I CONSIGLI PER FARE DEL TUO SALOTTO UNO SPAZIO PRATICO E COMODO: LE MISURE DA TENERE A MENTE!

Il soggiorno è, ormai, l’ambiente più utilizzato e la scelta del divano risulta fondamentale ma non sempre facile o scontata.
Prima di scegliere il divano nuovo, bisogna individuare bene lo spazio della stanza a esso dedicato. Prendi le misure della stanza e dei mobili che intendi inserire, oltre al divano, e crea uno schema per scegliere la disposizione secondo i tuoi gusti .
Questo ti permetterà di comprendere se optare per un comodo divano lineare, un salotto 3 posti + 2 posti, un divano con chaise long o un grande e moderno angolare.
Ecco le misure da tenere a mente:
• Per consentire il passaggio fra il divano e una parete posteriore si necessita di uno spazio di almeno 60 cm.
• Se il soggiorno e la zona pranzo fanno parte dello stesso ambiente, ad esempio un open space, si consiglia di posizionare il divano ad almeno 120 cm dal tavolo;
• Hai un tavolino davanti al divano? Devi calcolare di lasciare almeno 50 cm di spazio, ti assicurerai un passaggio comodo e un pratico piano d’appoggio quando sei seduto.
• Se l’ambiente ti permette di posizionare due divani uno di fronte all’altro, ricorda che la distanza minima consigliabile è di 170 cm.
• Inoltre è importante verificare la distanza corretta da tenere tra televisore e divano che deve essere pari a 3 / 3,5 volte la dimensione del TV, questo significa che, ad esempio, per un 32″ la distanza minima da mantenere è di circa 1,2 metri.

COME SCEGLIERE IL TESSUTO PER IL DIVANO. IDEE E CONSIGLI PER NON SBAGLIARE!

COME SCEGLIERE IL TESSUTO PER IL DIVANO. IDEE E CONSIGLI PER NON SBAGLIARE!

Il divano è l’elemento più importante del salotto o del soggiorno e la scelta della stoffa con cui è foderato è fondamentale e sarà diversa a seconda dell’impiego che se ne vuole fare. Ecco, allora, dei suggerimenti su come scegliere il tessuto per il divano in base alle tue esigenze. La scelta del tessuto del divano non dev’essere fatta solamente seguendo un metro di valutazione estetico, ma anche funzionale.

Tessuti per divani: quali scegliere

Tessuti naturali e poliestere:
Questi tessuti per divani hanno come vantaggi, rispetto a un rivestimento in pelle, la praticità e il prezzo decisamente più economico. Inoltre è possibile scegliere tra una vasta gamma di colori, fantasie e qualità. Tra questi, il poliestere longevo e facilmente trattabile: consigliato soprattutto nei divani sfoderabili perché consente un comodo lavaggio in lavatrice.

Microfibre:
i tessuti in fibra sintetica o microfibra, hanno come caratteristica vincente la resistenza e necessitano di poca manutenzione. Difficilmente si stropicciano o si deformano, hanno però una bassa capacità di assorbire l’umidità corporea, quindi risultano meno traspiranti dei tessuti naturali e del poliestere.

Alcantara:
L’alcantara, un materiale molto utilizzato per il rivestimento dei divani, non è propriamente un tessuto, in quanto non ha trama e ordito, ma è il frutto della tecnologia chimico tessile. Visivamente ha un aspetto cangiante che ricorda quello dei broccati e delle sete e al tocco risulta vellutato. Tra i suoi vantaggi c’è l’alta resistenza e versatilità di impiego, specie per quanto riguarda i divani dal design contemporaneo.

Ecopelle:
L’ecopelle detta anche pelle sintetica, rispetto alla pelle ha una minore resistenza e longevità ma risulta più pratica ed economica. Totalmente idrorepellente è molto facile da pulire.

Pelle:
La vera pelle è il rivestimento per eccellenza, in grado di coniugare bellezza, praticità e comfort. Questo rivestimento si adatta ad ogni stile, non passa mai di moda e, pur non essendo sfoderabile, si pulisce facilmente con un panno umido. Inoltre, trattata periodicamente con una crema neutra, sembrerà rinnovata e lucente come il primo giorno, anche dopo diversi anni.

Microfibra Acquaclean:
La microfibra Aquaclean® presenta notevoli vantaggi rispetto ai tessuti e alle microfibre tradizionali. Infatti, è un tessuto lavabile, impermeabile, resistente allo sporco, morbido e confortevole. Inoltre garantisce una certa traspirazione, grazie alla sua membrana microporosa che la rende ideale per un utilizzo continuativo. Grazie alla Tecnologia Aquaclean®, il vostro divano è protetto e pronto per accompagnare tutta la famiglia in momenti di relax assoluto.

DIVANO…. TRA ETIMOLOGIA E STORIA

Il divano è di certo uno dei nostri mobili preferiti. E non è un caso, dato che la maggior parte del tempo che trascorriamo a casa, lo passiamo seduti o comodamente sdraiati su di lui.

Ma la conoscete la vera storia del divano? Vi siete resi conto dell’importanza che ha assunto negli ultimi cento anni?

Il termine divano, sembra che venga dal termine arabo di origine persiana dīwān, con cui s’indicavano i registri amministrativi, conservati in un apposito locale dove gli scribi lavoravano. Disposti lungo le pareti, i sedili degli uffici turchi accoglievano i funzionari seduti a gambe incrociate mentre scrivevano tenendo i fogli di carta sulla mano sinistra.

Potrebbe essere questa l’origine del termine divano anche se i francesi, che importarono in patria l’idea di sedersi in compagnia, utilizzarono diversi termini per descrivere il nuovo arredo, e inventarono sedute di ogni tipo.

I primi divani compaiono alle corti di Luigi XIII e Luigi XIV, splendidi modelli dalle forme rettilinee, con decorazioni classiche.

Ancora oggi lo stile Luigi XVI è uno degli stili francesi più caratteristici, ed uno dei più riprodotti dagli arredatori e decoratori, specialmente negli alberghi

Durante il XIX secolo nel Regno Unito si impone il modello Chesterfield. Un modello che ha fatto la storia del divano inglese. Vera e propria icona del periodo vittoriano, e oggetto di sperimentazioni audaci all’inizio del XX secolo, grazie all’avvento di nuovi materiali e della produzione in serie.

Il XX secolo contrassegna definitivamente lo sviluppo del divano. Si assiste ad uno sviluppo di carattere industriale, con la fabbricazione in serie. Si rinuncia a decorazioni inutili, con impiego di materiali nuovi.

L’evoluzione del divano parla chiaro, la strada percorsa è stata piena di sfide che hanno trasformato via via uno scomodo oggetto di servizio per l’arredo prestigioso nei castelli a partire dal ‘700 nel più “comodo” rifugio domestico di questi ultimi anni, con forme e materiali in continua evoluzione.

La sfida vera e propria si è però consumata agli inizi del secolo scorso, quando le tecniche di produzione consentirono di realizzare esemplari ancora oggi straordinariamente attuali, e i designer si poterono sbizzarrire per creare delle vere e proprie opere d’arte. Da conoscere e, possibilmente, acquistare.

Ginnastica da divano: come rimanere in forma tutto l’ anno!

Le feste, i giorni liberi dal lavoro, tutto ti spinge a buttarti sul divano e passare qualche ora in completo relax, Magari dopo le feste potresti iniziare a camminare per tornare in forma. Fare del movimento è molto importante ma per i più pigri esiste la ginnastica da divano. Si, hai capito bene! Fare un po’ di moto direttamente sul tuo sofà, mentre guardi un bel film  è possibile. Esistono svariati circuiti di allenamento con esercizi da ripetere per 3 volte con 2 minuti di riposo tra una sequenza e l’altra oppure eseguire il circuito proposto ogni 20 minuti. Ovviamente per gli esercizi che coinvolgono singolarmente prima una gamba e poi l’altra, dovrai eseguirli con entrambe prima di passare all’allenamento seguente. Ogni esercizio si sviluppa su 20 ripetizioni, ad esclusione dei due tipi di punches dove le ripetizioni saranno 40.

Mission: Impossible?

Senza dubbio, non c’è casa più allegra di quella dove ci sono bambini e amici a quattro zampe! Tuttavia, anche tutta questa felicità nasconde una parte oscura, ed è che mantenere pulita e ordinata la casa diventa indubbiamente un compito arduo e complicato, benché non impossibile.

E dato che, bambini ed animali domestici ci rendono felici non possiamo permettere che una semplice macchia sia un freno al momento di allargare la famiglia.

Fortunatamente, i danni collaterali provocati dai bambini, o dagli animali domestici, sulla pulizia e l’ordine della nostra casa sono sempre più limitati, grazie ai progressi tecnologici nel settore tessile.

Per esempio, ora, grazie alla Tecnologia Aquaclean®, i nostri figli possono fare merenda, colorare o giocare con Toby sul divano, più serenamente di prima, grazie alle caratteristiche e alle proprietà del tessuto, e alla sua facile pulizia solo con acqua. Le nostre stoffe hanno anche SAFE FRONT, una protezione fantastica contro acari, funghi e batteri, che ci consente di lasciare che i nostri animali da compagnia si godano il divano, senza nessun tipo di obiezione igienica.

I benefici di una poltrona relax

Stanchi della vostra vecchia poltrona? Alzarsi e sedersi sta diventando sempre più difficile?

Se stai pensando di acquistare una poltrona relax devi riflettere su cosa potrebbe cambiare avendone una in casa e su quali potrebbero essere gli effetti positivi su di te.

Le poltrone relax sono dotate di 2 motori elettrici indipendenti, agevolano l’alzata degli anziani e delle persone con problemi fisici e motori, in questo modo, consente loro di ritrovare una propria indipendenza nello svolgimento di un movimento semplice.

Ma non solo… Questo tipo di poltrone sono adatte a tutti coloro che vogliono avere la possibilità di rilassarti quando rientri a casa dopo una giornata impegnativa, potrà esserti utile per generare in te un diffuso stato di benessere.

Se hai bambini che circolano per casa ti consigliamo di fare molta attenzione alla tua poltrona relax per loro potrebbe diventare un diversivo molto attraente e divertente.

Sono poltrone ideali per guardare la Tv, semi-sdraiarsi per leggere un libro o fare il pisolino pomeridiano insomma ti coccolano e ti viziano e sono adatte a tutti!

Quale è la giusta distanza tra TV e DIVANO?

Quale è la distanza ideale a cui posizionale il divano?

Una volta, quando l’unica tecnologia disponibile era la televisione con il tubo catodico, i consigli per guardare la tv in perfetta sicurezza erano quelli di mantenere una distanza di almeno 6 volte la larghezza della televisione. Il divano, doveva essere posizionato a diversi metri dalla tv. Se guardata troppo da vicino l’affaticamento della vista era una delle conseguenze.

Con la moderna tecnologia le cose sono cambiate. I nuovi schermi TV hanno risoluzioni molto superiori dei vecchi apparecchi quindi la distanza si riduce a 3 volte la dimensione della televisione.

Ma quali sono le distanze più adatte per guardare la tv in tutta sicurezza? Esistono vere e proprie regole matematiche che ci possono aiutare.

Valutando le dimensioni medie delle sedute di divani e poltrone, l’altezza ideale della TV si attesta generalmente tra i 95 ed i 100 cm dal pavimento.  Ma la distanza ideale?  La regola spiega che una distanza di 1,6 volte la diagonale dello schermo è la più adatta per guardare la tv.

Per una televisione da 32″ la distanza minima da mantenere sia di circa 1,2 metri, mentre una televisione più grande come un 50″ richiede una distanza di circa 1,9 metri

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